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COLLINE DI RIOLO TERME
Terreni tipici delle colline preappenniniche romagnole.
È da sempre l’habitat naturale per la coltivazione della vite. Qui le uve traggono un grande vantaggio dalla favorevole esposizione al sole e dai venti salubri che le accarezzano. Il suolo è antico decarbonato, perché esso è stato generato dallo sfaldamento della roccia autoctona, ricco di argilla e scheletro, spesso poco profondo, ma abbastanza fresco, grazie alle numerose
falde acquifere superficiali che si formano in questi particolari ambienti. In queste colline l’Az. Agr. Bassi possiede quattro meravigliose Tenute: Tenuta Trinzano di ha 55, Tenuta Casinello Di Miola di ha 27, Tenuta Casetta e Tenuta Vruletto di ha 30 totali. L’alta densità delle piante (6000 viti per ettaro) all’altezza di 70 cm da terra, la potatura cortissima, le rese molto basse
(60/70 q per ettaro) e le attente scelte agronomiche permettono di ottenere vini di altissimo pregio e genuinità.
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CALDERARA DI RENO
L’area compresa tra i centri di Calderara di
Reno, Longara e Sala Bolognese è caratterizzata
da terreni di colore nero (le così dette famose Terre
Nere di ha 90 circa) probabile ultimo residuo dell’antica collina preappenninica e per questo anomali.
L’ambiente edologico, ricco di argilla, consente
uno sviluppo vegetativo contenuto
e una maggiore qualità delle uve prodotte |
COLLINE DI IMOLA
L’Azienda Agricola Bassi possiede anche
due splendide tenute a Imola:
Tenuta Biombo e Tenuta Poggio di Sopra
di ha 38 totali. In questi terreni collinari la vite
riduce la vigoria e la produzione, favorendo
così la piena maturazione dei grappoli
e di conseguenza la maggior
qualità del vino.
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