Prodotto
nella versione ferma e frizzante. L'area
compresa tra i centri di Calderara di Reno, Longara e Sala Bolognese è caratterizzata
da terreno di colore scuro (Terre Nere) probabile ultimo residuo dell'antica
collina preappenninica e per questo anomalo. L'ambiente pedologico
ricco di argilla favorisce un contenuto sviluppo vegetativo ed
una maggiore qualità delle uve.
NOTE
TECNICHE: La varietà Pignoletto
ha trovato nell'area bolognese l'habitat
ideale per la sua
coltivazione. I terreni autoctoni ricchi di argilla, unitamente
all'utilizzazione di cloni selezionati e alle pratiche agronomiche
volte al raggiungimento della massima qualità, permettono uno
standard qualitativo molto elevato. La forma di allevamento a
G.D.C. (Geneva Double Curtain), garantisce l'ottimale sfruttamento
dell'energia luminosa, permettendo ai grappoli di rimanere poco
esposti al sole, al fine di conservare gli aromi che distinguono
questa varietà.
VINIFICAZIONE: La
caratteristica che distingue questo
prodotto è la sua ricchezza in aromi evoluti e la grande struttura. Nella vinificazione l'azienda
agricola Bassi fa tesoro della tradizionale pratica di macerazione
a contatto con le bucce, introducendo accorgimenti tecnici e
tecnologici d'avanguardia, per ottenere un prodotto ricco e tipico,
ma allo stesso modo stabile ed equilibrato. L'uva diraspata è
subito raffreddata a circa 12 °C. e lasciata in macerazione
per 24-48 ore, quindi pressata in presse soffici a polmone. La
fermentazione è condotta con l'ausilio di lieviti selezionati
in serbatoi di acciaio inox con controllo automatico della temperatura.
Per la versione frizzante, la presa di spuma avviene in autoclavi
(Metodo Charmat) utilizzando vino base ottenuto da uve raccolte
anticipatamente e mosto parzialmente fermentato; le temperature
di rifermentazione sono volutamente basse, al fine di preservare
gli aromi primari ed ottenere l'ideale finezza di grana.
DEGUSTAZIONE: Il
vino frizzante presenta una grana fine
e persistente. E' di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli; al naso si esalta
la sua freschezza con odori piacevoli e delicati di fiori bianchi
e pesca arricchiti da note tipiche di rifermentazione. Al palato
si rivela morbido, equilibrato nel rapporto acidità-residuo zuccherino;
è un vino di media struttura e di piacevolissimo retrogusto.
Il vino fermo stupisce per i profumi netti di frutta esotica,
fiori di pesco ed albicocca; al palato continua la sensazione
olfattiva di frutta matura. Vino di estrema morbidezza e piacevole
retrogusto.
TEMPERATURA
DI SERVIZIO: Il frizzante
è bene servirlo fresco a 6-8° C;
il fermo è ottimo se bevuto a 8-12° C.
ABBINAMENTI
CULINARI: II frizzante,
ottimo come aperitivo, ben si adatta
a break veloci, accompagna piacevolmente piatti freddi di carne e formaggi freschi. Nella
versione ferma si sposa con grigliate di pesce, pesce al cartoccio,
minestre in brodo di verdura e carni bianche accompagnate da
salse vegetali.